U18 Elite: RNA Vs. Capitolina (21-41)


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Seconda sconfitta consecutiva per i ragazzi dell’U18, questa volta tra le mura amiche del Edison Villaggio del Rugby. Nella quarta giornata di andata del Campionato Nazionale élite, i nostri atleti hanno affrontato i vice campioni d’Italia della U.R. Capitolina. Ne è scaturito un incontro più equilibrato di quanto non possa far pensare il risultato finale (21-41), nel quale sono stati i dettagli a far pendere la bilancia a favore della forte compagine romana.

Gli ospiti partono bene e vanno in meta dopo pochi minuti, complice una disattenzione dei padroni di casa: su un calcio di punizione concesso sulla linea dei cinque metri, mentre i napoletani si aspettano un calcio in touche, i loro avversari battono velocemente e segnano in bandierina, senza peraltro trasformare. I campani reagiscono prontamente e pochissimi minuti dopo pareggiano i conti con il flanker Paolo Gisonni, che schiaccia la palla portata oltre la linea da un drive conseguente a touche. Lorenzo Filippone trasforma e porta il risultato sul 7-5. E’ poi la volta degli urchini che si portano sul 7-8 grazie alla realizzazione di un calcio di punizione.
Il primo tempo scivola in sostanziale parità sino a quando, proprio in chiusura, il pilone destro ospite raccoglie la palla da ruck dopo una pulizia nettamente laterale e vola a segnare in mezzo ai pali. Facile la trasformazione che porta il punteggio al termine della prima frazione di gioco sul 7-15.

Il secondo tempo inizia come si era chiuso il primo, e cioè con una meta dei romani. Gli atleti del RNA non si danno però per vinti e poco dopo sfiorano la meta con l’ala Lorenzo La Puca che, al momento di
schiacciare, viene ostacolato da un giocatore che interviene nonostante fosse a terra; ma l’arbitro non ravvisa l’irregolarità e assegna una mischia ai romani per pallone caduto in avanti. A riprova del loro carattere, un paio di minuti e i padroni di casa di nuovo vanno in meta, ancora in bandierina, con il tallonatore Dario Marigliano, magistralmente trasformata da Filippone.
Carattere sì, ma anche sregolatezza. Sul drop di ripresa del gioco, i ragazzi verde-blu placcano in aria il ricevitore avversario: punizione, touche, drive, meta! La trasformazione non va, ed il risultato è di 14-27. Neanche il tempo di riprendere il gioco che i capitolini segnano ancora in mezzo ai pali, dopo un break dell’imponente ala Simone Orelli che i trequarti napoletani non riescono ad arginare. Trasformazione e 14-34.
Con un andamento del genere, soprattutto non determinato da una netta superiorità dell’avversario, sarebbe da aspettarsi un crollo nervoso dei nostri che invece reagiscono, riportano il gioco nei ventidue avversari e finalmente marcano un meta con Gianluca Catania, che schiaccia dopo un tentativo risultato corto di Antonio Rea. Trasformazione di Filippone e punteggio che va sul 21 al 34. La segnatura potrebbe cambiare l’inerzia della partita a favore dei padroni di casa che credono nella possibile rimonta almeno sino
a quando, forse fraintendendo il concetto di ospitalità, non concedono un ultimo gentile omaggio agli avversari, che intercettano un passaggio approssimativo e segnano ancora in mezzo ai pali. La successiva trasformazione fissa il punteggio sul 21-41 finale.

In definitiva un incontro equilibrato, che ha notevolmente sollecitato il pacchetto degli avanti che hanno retto bene la preponderanza fisica degli ospiti, ed il cui risultato finale è frutto dell’indisciplina dei nostri, dalla loro imprecisione in alcuni momenti chiave e della capacità dei capitolini di sfruttare ogni errore concesso.

Formazione RNA:
Laezza, Marigliano, Pascucci, Rea, Belfiore (Di Lauro), Carota, Gisonni, La Marca, Esposito V., Filippone, Marinelli (Esposito L.), Parascandolo, Scatola, La Puca, Tonellot (Catania);
A disposizione: Grassi, Capoluongo, Di Lauro, Foggiano, Catania, Esposito L., Salierno