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Anticipo del terzo turno del girone d’andata del campionato U18 élite e prima battuta d’arresto per il RNA sul campo dell’Ottopagine Rugby Benevento. La sintesi della partita potrebbe essere racchiusa tutta dentro il noto adagio “non ci hanno sconfitto, hanno solo fatto più punti di noi”.
Ma partiamo dall’inizio, anzi dal pre-partita. Ben prima dell’orario fissato per il kick off, ore 15:00, ci si accorge che l’arbitro designato non potrà essere presente; segue un lungo momento di confusione durante il quale non si sa bene se rimandare l’incontro, se disputarlo agli ordini di un arbitro presente in quel momento al Pacevecchia o se attendere una nuova designazione federale. Nel frattempo gli atleti fanno il riscaldamento, poi rientrano negli spogliatoi per poi uscire di nuovo, compromettendo inevitabilmente quello stato di assoluta concentrazione che precede gli incontri e che i tecnici faticano tanto ad indurre nei ragazzi.
Finalmente, con oltre mezz’ora di ritardo sul previsto inizio gara, arriva il sig. Giannattasio, secondo designato federale, e ai suoi ordini la partita può avere inizio. Passano una decina di minuti, giocati costantemente nella metà campo dei beneventani, e i padroni di casa subiscono un’espulsione temporanea del numero 8, Giovanni Pedicini, e nelle fasi di gioco successive gli ospiti vanno in vantaggio con una bella meta del primo centro di giornata, Simone Parascandolo, trasformata dal mediano d’apertura Lorenzo Filippone. Ma c’è appena il tempo per tornare a centrocampo che i ragazzi del Benevento, dopo un’azione caparbia, conquistano un calcio di punizione e dalla conseguente touche vanno in meta da carrettino con il numero 7. Il mediano di mischia Niscastro non trasforma.
Alla ripresa del gioco l’episodio che, in qualche misura, segna la partita: dopo un punto d’incontro, a gioco fermo, il pilone sinistro napoletano, Luigi Franzese, viene espulso per un fallo su un avversario a terra. Inevitabile il cartellino rosso. Contemporaneamente scadono i dieci minuti di espulsione temporanea di Pedicini e, in un attimo, s’inverte la situazione d’inferiorità numerica, questa volta però destinata a durare per tutto il resto dell’incontro.
Apparentemente il RNA non subisce il contraccolpo negativo e continua a giocare nella meta campo avversaria ma, poco dopo, è costretto a subire una meta su un guizzo del bravo ed esperto Nicastro, da lui stesso trasformata per il momentaneo 12–7. I nostri però non si abbattono, riprendono in mano il comando del gioco e vanno in meta con il capitano Guido Pascucci che realizza da carrettino conseguente ad una touche ben giocata: semplice, lineare ed efficace. Filippone, da posizione angolatissima, non trasforma e si va al riposo in parità sul 12–12.
Nella ripresa il tema non cambia: ospiti costantemente installati nella metà campo beneventana, senza però concretizzare la netta superiorità tecnica e tattica, a volte per imprecisione nella gestione della palla, a volte per eccesso di individualismo di alcuni giocatori e a volte per indisciplina. E come spesso succede, arriva la meta avversaria, dopo che il Benevento era riuscito a riguadagnare campo su un calcio di punizione. La successiva trasformazione di Niscastro fissa il punteggio su quello che sarà il definitivo 17-12.
Il resto della partita è un assalto costante dei napoletani, che più di una volta avrebbero potuto segnare ma che non hanno avuto la forza, anche fisica, di concludere in meta. E così, il fischio finale dell’arbitro è stato accolto dai beneventani come una liberazione, dopo aver giocato tre quarti della gara in superiorità numerica.
A loro i 4 punti, a noi il punto di bonus difensivo e la soddisfazione e l’orgoglio di aver giocato con cuore, nervi e muscoli. Da qui bisogna dunque ripartire, dalla consapevolezza delle proprie qualità ma anche dei propri limiti, sui quali lavorare tutti insieme sin dalla prossima seduta d’allenamento, in una settimana che culminerà Domenica 5 Novembre quando ospiteremo all’Edison Villaggio del Rugby la formazione dell’ U.R. Capitolina.
Formazione RNA:
Franzese, Marigliano, Pascucci, Belfiore, Rea, Carota, Gisonni, La Marca, Esposito V., Filippone, Scatola, Parascandolo, La Puca, Marinelli (Laezza), Tonellot,
A disposizione: Capoluongo, Grassi, Laezza, Foggiano, Esposito L., Catania, Salierno.