Esordio vincente della U16 nel campionato interregionale di area 4 sul campo dell’Amatori Catania. I 600 km che ci separano da Catania, terra di tradizione rugbistica, impedivano qualsiasi tipo di previsione su quel che avremmo trovato, tranne la certezza che sarebbe stata dura e che i ragazzi siciliani, così come i nostri, avevano voglia di dimostrare che meritavano di essere nel posto che si erano conquistati, vincendo – proprio come noi – la fase di qualificazione regionale.

Questa scontata previsione si è rivelata ovviamente esatta, ma non ha impedito alla RNA U16 di ripercorrere a ritroso quei 600 km portando con sé la soddisfazione di una meritata vittoria e la serena fiducia di avere i mezzi per ben figurare.
Tra gli elementi di maggiore soddisfazione vi è senza dubbio la dimostrazione da parte dei ragazzi scesi in campo di sapere approcciare la partita e i suoi concreti sviluppi con una solidità mentale che lascia ben sperare in considerazione della durezza degli impegni che li attendono.
Ed in effetti, dopo un breve sbandamento iniziale che è costato l’unica meta subita, il RNA ha iniziato ad imporre il proprio gioco, con un gran lavoro vicino ai raggruppamenti ed una costante pressione difensiva sugli avversari che raramente hanno trovato spazi per costruire trame offensive. Dominanti in mischia e ben organizzati nelle touches,

i nostri ragazzi hanno saputo sfruttare le occasioni avute non solo per andare in meta (tre volte, in maniera sempre diversa), ma anche per segnare punti utili a mettere una distanza di sicurezza tra sé e gli avversari, grazie alla precisione dei nostri calciatori.
Neppure due cartellini gialli – forse eccessivamente severi, ma certamente evitabili – hanno destabilizzato il piano di gioco e la tranquillità della squadra che ha mantenuto il controllo di sé stessa e della partita anche durante il tempo della (ripetuta) inferiorità numerica.
Un sentito ringraziamento agli amici catanesi per la cordiale ospitalità e il graditissimo terzo tempo entrambi in pieno stile siciliano.
Un inizio incoraggiante, dunque, ma altro non è stato, appunto, se non un inizio e per ognuna delle prossime partite bisognerà essere pronti ad affrontare ostacoli con un’asticella collocata sempre più in alto, là dove si collocano anche gli obiettivi della nostra crescita.
