U14: Torneo Colleferro Rugby Day

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La domanda, scontata ma pertinente, alla fine di un torneo è, di solito: ‘com’è andata?‘. Senza spostarsi dal piano generico, in questo caso, la risposta – accompagnata da un sorriso convinto – sarebbe: ’piuttosto bene’. Ed in effetti piazzarsi al quarto posto (su 10 squadre) in un torneo di buon livello, come quello ben organizzato dagli ospitali amici di Colleferro, è senza dubbio un risultato più che soddisfacente.
I ragazzi hanno risposto in maniera adeguata allo stimolo derivante dal confronto con avversari impegnativi e dal ritmo del torneo, ovviamente diverso da quello della partita singola.

Tre vittorie (Capitolina, L’Aquila e Viterbo) e una sola sconfitta (con i padroni di casa del Colleferro, in franchigia ‘ColleSegni’) nel girone di qualificazione confermano infatti che questa U14 è in grado di confrontarsi e ben figurare in contesti agonistici qualificati e di crescente difficoltà.

Nella finale per il 3° posto l’Amatori con le batterie decisamente ‘scariche’, qualche elemento fuorigioco, altri malconci e forse anche una concentrazione calante, ha affrontato, uscendo sconfitta, l’Avezzano, che ha fatto valere soprattutto la sua maggiore fisicità (‘qualità’ che i nostri soffrono sempre), comunque assistita da una buona organizzazione di gioco; d’altra parte proprio l’Avezzano nel suo girone di qualificazione aveva vinto con quella che sarà poi la squadra vincitrice del torneo, vale a dire il Villa Pamphili.

Le vere domande da fare ed alle quali la partecipazione a questo torneo doveva dare una prima risposta, sono allora: a che punto siamo? e dove vogliamo arrivare?

Abbastanza semplice rispondere, provvisoriamente, alla seconda domanda utilizzando un riferimento preciso: l’obiettivo è, idealmente, quello di mettersi in condizioni di lottare per i gradini di quel podio ai cui piedi, questa volta, siamo rimasti e si tratta di un obiettivo senz’altro raggiungibile.

Più complicato, forse, rispondere alla prima. La costruzione di una ‘identità’ di questa squadra è abbastanza avanzata, anche se ovviamente ci sono ancora cose da mettere a punto e la linea del miglioramento deve progressivamente essere spostata, per tutti, in avanti. Questo assume un valore particolare per i ragazzi che quest’anno si stanno inserendo, sempre più stabilmente, nel gruppo. Una delle cose senz’altro necessarie è infatti poter contare su di un numero più ampio di giocatori tra loro pienamente fungibili, colmando, almeno in parte, il gap di esperienza che ancora li divide dal gruppo più ‘anziano’.
Bisogna dare atto che, per fortuna, molti di loro ragazzi stanno dimostrando da questo punto di vista una serietà ed un impegno encomiabili, cosa che ha già consentito rapidi progressi e, siamo sicuri, altri ancora ne consentirà presto.

Il bilancio della partecipazione al Torneo di Colleferro è dunque estremamente positivo e segna una importante tappa nel percorso intrapreso quest’anno.
Complimenti ai nostri ragazzi ed al loro coach, che li segue sempre con passione, competenza ed una dedizione assoluta. Grazie anche ai genitori che con la consueta, partecipe disponibilità hanno consentito di superare una inattesa emergenza organizzativa ed hanno arricchito con la loro presenza la giornata.

Sabato di nuovo in campo… con due formazioni! Giornata storica, non mancate.