U14: Am.Napoli Vs. Pompei (43-0)

  


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Festival degli esordi oggi al Villaggio del Rugby per la nostra U14 nel corso della vittoriosa partita contro i ragazzi del Pompei. Abituati negli anni scorsi a viaggiare sempre sul filo sottile di presenze ridotte al minimo, quest’anno bisogna invece imparare a gestire i numeri crescenti della categoria (oggi 20 convocati su 26 convocabili), assicurando la crescita di tutti: sia di quelli che, nonostante la loro giovanissima età, hanno alle spalle già 6-7 anni di rugby, sia di quelli la cui esperienza rugbistica è invece, per ora, limitata ad un paio di mesi al massimo.
E poiché senza il riscontro del campo e senza le motivazioni che derivano dalla gratificazione di rappresentare la propria squadra, l’impegno degli allenamenti resta privo di una buona parte del suo significato, in attesa di ulteriori auspicabili sviluppi, è necessario trovare o creare spazi per accrescere l’esperienza di tutti. Così oggi, fin dal primo minuto di partita, tante facce nuove sul campo e tanti minuti anche per chi, fino ad oggi ancora non aveva – in alcuni casi MAI – assaporato il gusto della competizione. Inevitabile l’emozione, così come inevitabili e ‘salutari’ son stati gli errori, ma tanta è stata anche la voglia di mettersi in gioco e certamente intensa e fruttuosa l’esperienza accumulata.
Con l’ingresso in campo, nel corso del secondo tempo, di ragazzi con un po’ di esperienza in più, la partita ha subìto una ovvia e definitiva accelerazione nella direzione segnata dal divario comunque piuttosto netto che separava le due squadre in campo, progressivamente sottolineato dalle mete realizzate, che alla fine saranno sette (di cui 4 trasformate) e confermato dall’assenza di mete subite.
I percorsi che attendono questi ragazzi, sia quelli individuali, che quello collettivo, sono ancora lunghi e complessi ed anche la partita di oggi, di per sé non memorabile, ha rappresentato per alcuni una tappa importante e comunque da ricordare. Molte altre prove li attendono e l’impegno di tutti dovrà essere proporzionato alle difficoltà che il prosieguo della stagione proporrà.