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I risultati sinora conseguiti e spesso anche la loro “dimensione”, rendono abbastanza chiaro che in Campania quest’anno sono poche le squadre in grado di impensierire la formazione Blu dell’Amatori Napoli Rugby, che anche contro il Vesuvio vince grazie ad una prestazione autorevole.
Nonostante il punteggio ampio a favore dell’Amatori, il Vesuvio si preannunciava ed effettivamente è stato un avversario tutt’altro che “morbido”, grazie alla presenza tra le sue fila di diversi ragazzi con buone qualità.
La vera differenza, però, al di là delle qualità individuali espresse dai singoli in campo (mediamente alte quelle sul versante Amatori), è sembrata risiedere – in questo come in altri casi – nel fatto che i ragazzi di coach Flumene sanno mettere qualità e attitudini personali (quasi sempre!) a disposizione della squadra, cosa che, ovviamente, valorizza il lavoro dei singoli e lo rende più produttivo.
Una volta riconosciuti i molti meriti di una squadra combattiva, tenace, che riesce anche a mostrarsi “competente” in determinate situazioni di gioco, mandando indifferentemente in meta sia il reparto degli avanti che quello dei trequarti e che riesce ad assorbire con disinvoltura assenze anche importanti, forse non sembrerà troppo ingeneroso accennare a qualche difetto. Nel corso della partita si è infatti vista la tendenza a creare un numero eccessivo di punti d’incontro ed un uso ripetuto del gioco al piede: il timore è che entrambe le cose in contesti di gioco e con avversari diversi, potrebbero creare qualche problema meno facilmente risolvibile.
Ed a proposito di ciò, giova ricordare che siamo alle soglie di una ravvicinata sequenza di trasferte tanto impegnative quanto importanti e bisognerà fare in modo che i ragazzi possano ricavare da queste non comuni occasioni il massimo risultato sul piano della crescita tecnica e un duraturo arricchimento del loro bagaglio di esperienze personali.