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Assistere, nel giro di due ore, ad un doppio derby cittadino tra formazioni U14 rappresenta molto più di un “segnale” di crescita, perché quei 60 (sessanta!) ragazzi scesi oggi sul campo del Villaggio del Rugby, sono la viva testimonianza che il lavoro svolto dalle società rugbistiche napoletane ha già prodotto risultati importanti e concreti, fino a non molto tempo fa, forse, difficilmente immaginabili.
Quando poi sono scese in campo le due formazioni più esperte, oltre alla “quantità”, si è potuta apprezzare, a tratti, anche una discreta “qualità” di gioco, condita, come sempre dagli inevitabili errori e dalle approssimazioni che servono a dare lavoro agli allenatori nella settimana seguente.
L’Amatori Napoli ha saputo concretizzare con maggiore continuità rispetto ai propri avversari il volume di gioco prodotto, difendendo con grinta quando c’era da difendere (al netto dei due errori che sono costati altrettante mete) e ha mostrato di poter utilizzare diverse opzioni di gioco, gestendole con una certa padronanza.
Non a caso le 7 mete realizzate sono state il frutto di situazioni di gioco molto diverse tra di loro, così come diversi sono stati i realizzatori: si tratta certamente del dato più confortante perché conferma – si è già avuto modo di sottolinearlo – che stiamo parlando di una squadra dove le qualità individuali sono messe al servizio del gioco e non viceversa, ed anche assenze importanti (per nulla marginali quelle di oggi!) possono essere ben assorbite.