L’Amatori Napoli Rugby con la sua U8 è presente al Trofeo Topolino 2016 e si classifica 57° su un totale di 128 squadre. Felici del risultato e soprattutto di tutto lo svolgersi della manifestazione, vogliamo ringraziare la Benetton Rugby Treviso e limitarci commentare il tutto con le parole dell’insostituibile Coach Rodolfo Antonelli, che nel tempo ha allenato tutti o quasi i giocatori dell’Amatori Napoli Rugby in qualsiasi categoria essi giochino:
“Nella propria vita ci sono decine e decine di momenti importanti, ognuno nei diversi ambiti nei quali essa svolge.
Non credo di riuscire a fare facilmente una classifica, ma sono certo che andare a Treviso al Trofeo Topolino con la Under 8 dell’Amatori Napoli Rugby (nove bambini sui circa 40 under 8 che alleniamo), rientri senza dubbio nei primi 5 eventi rugbystici della mia vita.
Convocazioni, promozioni, retrocessioni. Calci, drop placcaggi, passaggi fatti o sbagliati. Esordi e conseguenti battesimi, gli infortuni e i recuperi sempre più lenti con il passare dell’età, le botte prese e date. Il ritiro dal rugby giocato.
Non sono stato un giocatore di “livello” ma ne ho viste tante e la Ghirada a Treviso, centro sportivo visto per la prima volta alla tenera età di 46 anni, è stato per me come per un bimbo che va la prima volta al luna park.
La nostra trasferta, organizzata in 20-25 giorni e in tutta fretta ma non per questo male organizzata, ci ha premesso di vivere una esperienza bellissima e indimenticabile.
Dal punto di vista tecnico non giudico la mia squadra ma posso giudicare le ventuno da me viste giocare, nove incontrate e dodici arbitrate. Una è arrivata settima, era nel nostro primo girone, un’altra 17esima, era nel secondo, altre nelle prime 32. Noi 57esimi su 128. Per me un successone (ribadisco non tecnico).
Tutti i nostri bimbi, e non solo loro, tornano a casa avendo “riempito” il borsone con un “movimento” in più, un placcaggio ben fatto e un’accresciuta consapevolezza rugbystica, arricchita anche umanamente.
Un livello davvero molto alto quello tecnico e fisico di Treviso.
Squadre provenienti da mezza Europa e mezza Italia.
Noi napoletani quelli più a sud di tutti.
Noi napoletani quelli guardati con simpatia.
Noi napoletani quelli “… ma perché a Napoli ci sono squadre di rugby??” e tu che dovresti rispondergli in malo modo e invece sorridi e dici: “no, no ai bimbi non gli diciamo che giocano a rugby” e vai via lasciandoli interdetti.
Potresti dirgli, rispondendo piccato: “a Napoli si sono vinti 2 scudetti, prima a rugby, poi a calcio”. Ma (ri)sorridi e vai avanti, anche perché pensi che certe sovrastrutture e certi preconcetti loro, i Bimbi Del Rugby, non li hanno.
Palla ovale, meta, pressione e placcaggio, passaggio, avanza e sostegno, sono le uniche cose che gli interessano veramente.
Buon rugby a tutti, evviva Topolino!!!”
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