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Riportiamo l’articolo uscito su Il Roma del 23 marzo:
Entusiasmo e dolore. All’Edison Villaggio Rugby, nell’ex area Nato di Bagnoli, la vittoria maturata ai danni del Colleferro (41-20) ha un sapore particolare. Prima di scendere in campo, gli atleti dell’Amatori Napoli Rugby, accompagnati dai ragazzi dell’Under 12 sul terreno di gioco, esibiscono uno striscione per non dimenticare Filippo Maria Tovecci, per tutti “Puccio”, studente ventiseienne di Ingegneria, morto prematuramente: l’espianto dei suoi organi servirà a salvare altre vite umane. “Puoi giocare con qualcuno per una stagione sola o per decenni, ma se quel qualcuno è speciale resterà per sempre al tuo fianco oltre la vita e il fischio dell’arbitro”. Minuto di silenzio e applausi sentiti del folto pubblico presente sulla gradinata. Le forti emozioni lasciano poi spazio al largo successo casalingo dei napoletani, che, secondi in classifica a sei giornate dal termine del campionato, mirano in modo convinto alla promozione in A. Scatenato davvero Francesco Campoccio, autore immarcabile di ben quattro mete, e rivincita consumata contro i capitolini. Prestazione convincente della squadra allenata da Mario Gargano, Eugenio Mele Danilo Di Tota, che soddisfa ampiamente le aspettative del presidente Diego D’Orazio, desideroso di riportare in vetta quanto prima il rugby partenopeo e ricollocarlo nell’alveo nazionale de conta. Prossima sfida domenica 26 marzo ad Avezzano. La palla ovale avvicina famiglie e ragazzi e intende aggregare un numero sempre più crescente di appassionati. Difficile resistere, facile cedere.