Categoria: Under 16 élite

Under 16 élite

Franchigia Amatori Napoli R. – Afragola R.
Orari degli allenamenti:
Martedì e Mercoledì dalle 18.30 alle 20.30
Venerdì dalle 15.30 alle 17.30

Allenatori:
Roberto Carotenuto – Alessandro Quarto – Luca Varriale

Dirigenti:
Stefano Fiore
Atleti:
Angrisano Luca, Antonelli Andrea, Bartoletti Francesco, Bonifico Antonio, Casaccio Gianfranco, Catania Claudio, Cecere Dario, Coluccelli Giuseppe, Cotugno Salvatore, d’Alessandro Renato, Del Gaudio Giovanni, Del Gaudio Vincenzo, Di Porzio Pasquale, Fatigati Antonio, Fernandez Flavio, Ferrara Andrea, Fiore Adriano, Francillo Valerio, Gentile Walter, Huqi Lorenzo, Longo Jacopo, Mangiapia Michelangelo, Ortiero Pierluigi, Pirone Davide, Pirone Emanuele, Ramaglia Simone, Salemme Matteo, Scamardella Valerio, Scherillo Yuri, Stazio Andrea, Venezia Claudio, Vitiello Fabio

News U16 Elite

U16 élite: Rugby Napoli Afragola vs C.L.C. Messina Rugby (31-15)

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Oggi è finalmente iniziata la fase a gironi del Campionato Èlite Under 16 – Area 4 che a maggio assegnerà il “Trofeo dei Tre Mari”.

Presso il Villaggio del Rugby il Rugby Napoli Afragola ha incontrato quale avversario la squadra del Messina Rugby, dando vita ad una partita gradevole nella quale entrambe le squadre hanno dimostrato il proprio valore.


L’inizio della fase interregionale del campionato under 16 è iniziata nel migliore dei modi per i nostri ragazzi con una vittoria netta per 31 a 15.

La partita è iniziata con i primi 5 minuti nei quali il Messina ha gestito egregiamente tutte le fasi di gioco e nei quali in particolar modo i nostri avversari hanno mostrato grandi capacità di velocità di ingresso delle
prime linee sul punto di incontro.

Al settimo minuto il Messina ha creato una palese superiorità numerica
sul lato destro facendo inserire nello spazio la propria ala che, riuscendo ad evitare un timido tentativo di francesina, ha realizzato la prima meta della partita, alla quale è seguita una precisa trasformazione.


I nostri ragazzi non si sono demoralizzati ed hanno iniziato ad esprimere maggiore pressione di gioco ed organizzazione di reparti sia in fase di ruck che in fase di mischia, ottenendo al ventesimo del primo tempo la realizzazione di una meta che purtroppo non è stata trasformata.

Da quel momento la fiducia nei propri mezzi è cresciuta ed il primo tempo si è concluso con la realizzazione all’ultimo minuto di una meta trasformata che ha fissato il risultato sul 12 a 7 per il Rugby Napoli.


All’inizio del secondo tempo il Messina, sfruttando un fallo commesso dalle nostre prime linee in ruck sulla linea dei 22, ha calciato tra i pali trasformando i 3 punti della punizione.

Da quel momento i nostri ragazzi hanno cominciato a dominare tutte le fasi del gioco e ciò ha consentito la realizzazione di altre tre mete, tutte di pregevole fattura di cui due trasformate, portando il punteggio sul 31 a 10.

Allo scadere del tempo il Messina con una impennata di orgoglio ha realizzato una meta che ha cristallizzato il punteggio sul 31 a 15 finale.


La giornata si è poi conclusa con un ottimo terzo tempo, favorito dal clima mite che ha consentito agli atleti di mangiare all’aperto nello spazio antistante la Club House.

Di seguito un ampio racconto fotografico

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U16 ASD Grande Napoli vs Rugby Napoli Afragola (14-61)

Comincia all’insegna di una vittoria la fase di qualificazione del girone campano del campionato 2019-2020 della Under 16.

In una bella mattinata di sole presso il campo di Santa Maria Capua Vetere i nostri ragazzi hanno incontrato la squadra del Grande Napoli Rugby.

Da subito è stata evidente la maggiore organizzazione del Rugby Napoli Afragola e la netta prevalenza dello stesso nello scontro uno contro uno, circostanza che ha determinato nel primo tempo un risultato molto severo di 0 a 47.

Nel secondo tempo la squadra del Grande Napoli Rugby è riuscita e mettere a segno due mete trasformate ed il risultato finale è stato di 14 a 61. La partita è stata nel complesso corretta e gradevole anche grazie all’impegno profuso dagli avversari in campo.

Nel complesso i nostri ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo coeso che riesce a divertirsi e che ha mostrato di avere delle buone potenzialità, avendo mostrato in alcuni casi una buona capacità di gestione del gioco sia in fase difensiva che in fase di apertura, con alcune soluzioni di gioco al piede giudicate interessanti dagli allenatori.

Iniziare con una buona vittoria certamente fa bene al morale e premia gli sforzi iniziati con i primi allenamenti di settembre, anche se ancora molto c’è da fare.

Infine un grazie all’organizzazione del terzo tempo da parte delle “Clan Ladies” che ha completato degnamente una bella giornata di sport.

U16: Torneo Villa Pamphili Summer 2019

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In una giornata insolitamente piovosa per un mese come quello di maggio, siamo partiti all’alba alla volta di Roma per disputare l’ultimo torneo dell’anno per la U16 RNA targata 2018/2019.

Splendidamente accolti dalla disponibilità e cortesia degli organizzatori in primis Andrea Roselli e di tutto il suo staff.

Iniziamo il torneo giocando in rapida successione con il Colleferro prima e i padroni di casa del Villa Pamphili poi.

Nelle due partite non vediamo nulla della squadra aggressiva e combattiva che abbiamo imparato a conoscere e apprezzare.

Sempre in balia degli avversari non riusciamo a dare continuità agli attacchi e non riusciamo ad essere efficaci nella fase difensiva.

Dalla prima fase del torneo usciamo delusi ed amareggiati.

Il lungo riposo prima della finalina 5*/6* posto serve a coach Carotenuto per serrare le fila e motivare la truppa.

Si gioca la finale contro la Roma Legio. I romani sono una squadra molto fisica, che fa della prestanza muscolare il suo punto di forza.

Ma il RNA gioca alla grande annichilendo l’avversario che appare frastornato dall’aggressività nei punti d’incontro e dalla velocita con cui dopo la riconquista della palla i nostri giocatori si riversano nella metà campo avversaria con una trasmissione della palla veloce e precisa.

Alla fine saranno due le mete segnate dai napoletani contro nessuna dei romani, non male in 20’ di gioco.

Siamo ai saluti ed ai ringraziamenti, si chiude un anno bellissimo, che ha visto i nostri ragazzi  qualificarsi  per il campionato élite , giocando un buon rugby e guadagnando sul campo per quest’anno i galloni di miglior squadra nella categoria U16 del sud Italia. Per i ringraziamenti l’elenco sarebbe lungo, ma certo ci corre l’obbligo di ricordare lo staff tecnico condotto da Roberto Carotenuto , Alessandro Quarto e Luca Varriale il preparatore atletico Rosario de Roberto, il DT Lorenzo Fusco e i dirigenti Stefano Fiore, Renato Antonelli e Matteo Francillo.

Infine un ringraziamento va agli atleti e alle loro famiglie che ci hanno sempre sostenuto con entusiasmo e partecipazione

U16 élite: RNA vs. Benevento Rugby (54-0)

Ogni campionato ha un calendario e dunque prevede date di inizio e di fine. Le esperienze non hanno invece una data di scadenza e proseguono fino a quando sono produttive per chi le vive.
Il termine di un progetto coincide con la sua realizzazione, ma un progetto realizzato invece di produrre appagamento può fornire la voglia e la fiducia per porsi traguardi nuovi e più ambiziosi.

Oggi al Villaggio del Rugby di Bagnoli, il RNA U16 ha giocato la sua ultima partita del campionato di élite di questa stagione, vincendo in misura molto netta il derby campano con il Benevento Rugby. Del campionato appena terminato, volendo, si potrebbe dunque a questo punto fare un bilancio ed elaborando i ‘freddi numeri’ – non lo faremo certo qui – troveremmo molte buone ragioni per essere soddisfatti. L’esperienza però prosegue, insieme agli impegni che ancora non sono terminati e il progetto guarda lontano, arricchendosi di nuove sfide, la sua prospettiva si fa più profonda, la sua proiezione più lungimirante.
Niente bilanci, dunque, ma stati di avanzamento, gradini che preludono a salite ulteriori, passi individuali e collettivi in movimento verso una direzione comune.

La vittoria di oggi conferma comunque per il RNA U16 una leadership tra le squadre del Sud, che le consente di ‘tenere a vista’ il livello successivo, quello sul quale si compete alla pari con realtà i cui progetti sono iniziati prima del nostro, ma con i quali ormai possiamo dirci allineati.
E’ una vittoria quella contro i sanniti che d’altra parte racconta molto di questa squadra, nel bene e nel ‘meno bene’.
Racconta ad esempio di una squadra che grazie all’aggressività sui punti di incontro – certamente una delle sue caratteristiche migliori – riesce a mettere in difficoltà ogni avversario, creando pressione e anche buone piattaforme di attacco, ma conferma anche una certa macchinosità nella costruzione del gioco che rimane spesso troppo chiuso. La capacità di non pochi tra i nostri ragazzi di creare break anche importanti nella difesa avversaria ha risolto, nella partita con il Benevento, molti problemi (e prodotto molte mete), ma contro difese più organizzate la cosa funziona meno.

Da accogliere come un dato molto positivo il fatto che la nostra area di meta è rimasta inviolata, ma se nel primo tempo questo è dipeso da una possesso pressoché esclusivo del pallone, nel secondo, segnato invece

da una lunga latitanza del gioco e ricorrenti amnesie, il passivo è rimasto inchiodato allo zero grazie ad una difesa tenace che – anche qui come sempre – si esprime al meglio nelle fasi ‘di trincea’, mentre non sempre si mostra pronta ad adeguarsi nelle fasi di riposizionamento e occupazione dello spazio.


Molto incoraggiante infine la disponibilità, evidenziatasi in diverse occasioni, alla ricerca del sostegno per mantenere in vita il pallone, resa tuttavia meno efficace da errori di handling la cui incidenza potrebbe certo essere ridotta se la capacità di concertazione e la confidenza col gioco fossero incrementati anche grazie ad una maggiore costanza negli allenamenti.

Poiché, infine, dopo questa partita siamo entrati ufficialmente nella fase di transizione tra la stagione in corso e quella futura e dunque lo sguardo inizia a esercitarsi sui futuri scenari delle categorie, un’ultima, promettente notazione: dei 22 ragazzi scesi oggi in campo, ben 10 erano del 2004 e altri della stessa annata avrebbero potuto essere schierati.

Guardando il prossimo anno dal punto di vista della U16 appare rassicurante la presenza di un folto gruppo di giovani e motivati atleti che quest’anno, anche grazie agli impegni della squadra regionale (che domenica prossima conclude il suo parallelo campionato), è potuto crescere e maturare, al punto da essere a volte ‘trainante’ anche per i compagni più ‘anziani’ del 2003. Per questi ultimi l’esperienza del campionato di élite ha rappresentato un fondamentale viatico in vista del passaggio alla categoria superiore, nella quale porteranno, ne siamo certi, entusiasmo e voglia di far bene. Insieme alle difficoltà di una categoria molto dura, ad attenderli, anche in questo caso, c’è però la prospettiva, che speriamo anche loro contribuiscano a concretizzare, di partecipare ad un campionato di alto livello. Don’t stop ’til you get enough … anzi non fermarti neppure se pensi di averne abbastanza.

U16 élite: Roma Legio Invicta Vs Rugby Napoli Afragola (24-0)

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La sveglia alle cinque di mattina , il viaggio di piu di due ore , arriviamo a Roma.

Dopo un riscaldamento veloce ed intenso entriamo in campo.

L’approccio è dei migliori , teniamo botta nei punti d’incontro , anzi manteniamo l’iniziativa e ci installiamo spesso nei loro 22 .

La partita si tiene in sostanziale equilibrio fin quando non subiamo la prima meta intorno al 15’ minuto del primo tempo. Alla fine i punti della Legio saranno 24 .

Vittoria meritata della Roma Legio , ma i nostri hanno combattuto sino alla fine, sfiorando piu volte la segnatura.

Volendo commentare la nostra prestazione nulla da dire per l’impegno profuso , ma certamente la partita è il risultato di quanto si semina durante la settimana.

Le troppe assenze agli allenamenti delle ultime settimane non aiutano certo ad alzare l’asticella delle nostre performance.

Confidiamo in un maggior impegno dei ragazzi per onorare al meglio questo finale di stagione particolarmente impegnativo.

U16 èlite: Rugby Napoli Afragola vs Rugby Experience School L’Aquila (7-43)

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Riprendiamo la buona abitudine di raccontare il cammino dell’RNA U16 nel campionato elitè 2018-19.

Sabato sera al Villaggio del Rugby era di scena il Rugby Experience School L’Aquila, che arrivava come capolista della propria conference.

Inizio estremamente equilibrato, in cui i ragazzi dell’RNA rintuzzavano gli attacchi , e anzi in più di una occasione contrattaccavano mettendo anche in difficoltà la linea difensiva aquilana attestatasi più volte sulla propria linea dei ventidue.

Ma L’Aquila nelle sue fila schiera giocatori di valore assoluto e questi hanno rotto l’equilibrio.

Un giallo per placcaggio pericoloso fischiato ai napoletani riduceva i nostri in 14 e la strada già in salita diventava un’erta impossibile da superare.

Nel secondo tempo, rotti gli argini, L’Aquila prendeva definitivamente il sopravvento mostrando delle competenze tecniche individuali e di gruppo non facili da riscontrare in atleti cosi giovani.

L’RNA cercava e trovava una meta che rendeva meno amara la sconfitta.
Complimenti a L’Aquila e complimenti ai nostri ragazzi che hanno comunque mostrato una voglia e un desiderio di ben figurare che serviranno certamente a crescere.

Photo credit: Rugby Experience School L’Aquila

U16 élite: RNA – Colleferro Appia (5- 19)

Era facile prevedere che quella tra le formazioni U16 del RNA e del Colleferro sarebbe stata una partita durissima; che potesse essere anche una bella partita ce lo auguravamo tutti. Sia la previsione che la speranza si sono avverate. La qualità dei nostri avversari, testimoniata dai risultati sin qui conseguiti e da quanto avevamo visto in occasione del Challenge natalizio, era nota. La crescita tecnica e anche di fiducia nei propri mezzi che il RNA U16 ha compiuto negli ultimi tempi si era già palesata domenica scorsa a Catania e non c’era ragione di credere che non sarebbe proseguita.

La combinazione di questi elementi ha prodotto come risultato una partita giocata con grande intensità da entrambe le squadre e caratterizzata, a dispetto del risultato finale, da un sostanziale equilibrio. Anzi, per buona parte del primo tempo e nella metà del secondo, i padroni di casa hanno gestito più possesso, non riuscendo però più a concretizzare dopo la meta iniziale. Più bravi invece i laziali a capitalizzare le occasioni da meta, creando, ad inizio secondo tempo, un divario non vasto, ma che il RNA non è riuscito a ricucire, pur provandoci con grande convinzione fino al fischio finale.

Nonostante l’amaro della sconfitta, il bilancio della prestazione di oggi contiene numerose voci positive. In primo luogo la squadra ha confermato il suo carattere combattivo, sostenuto da un atteggiamento mentale saldo anche nei momenti difficili e la voglia di essere protagonista in tutte le difficili sfide che la attendono. L’aggressività difensiva, condita da tanti placcaggi efficaci e la disponibilità a sfidare l’avversario e a giocare sempre il pallone sono qualità che, se assistite da maggiore (necessaria) disciplina e accuratezza nella esecuzione gestuale, possono consentire a questi ragazzi di ambire a risultati importanti.

U16 élite: Amatori Catania vs RNA (5 – 25)

Esordio vincente della U16 nel campionato interregionale di area 4 sul campo dell’Amatori Catania. I 600 km che ci separano da Catania, terra di tradizione rugbistica, impedivano qualsiasi tipo di previsione su quel che avremmo trovato, tranne la certezza che sarebbe stata dura e che i ragazzi siciliani, così come i nostri, avevano voglia di dimostrare che meritavano di essere nel posto che si erano conquistati, vincendo – proprio come noi – la fase di qualificazione regionale.


Questa scontata previsione si è rivelata ovviamente esatta, ma non ha impedito alla RNA U16 di ripercorrere a ritroso quei 600 km portando con sé la soddisfazione di una meritata vittoria e la serena fiducia di avere i mezzi per ben figurare.
Tra gli elementi di maggiore soddisfazione vi è senza dubbio la dimostrazione da parte dei ragazzi scesi in campo di sapere approcciare la partita e i suoi concreti sviluppi con una solidità mentale che lascia ben sperare in considerazione della durezza degli impegni che li attendono.
Ed in effetti, dopo un breve sbandamento iniziale che è costato l’unica meta subita, il RNA ha iniziato ad imporre il proprio gioco, con un gran lavoro vicino ai raggruppamenti ed una costante pressione difensiva sugli avversari che raramente hanno trovato spazi per costruire trame offensive. Dominanti in mischia e ben organizzati nelle touches,

i nostri ragazzi hanno saputo sfruttare le occasioni avute non solo per andare in meta (tre volte, in maniera sempre diversa), ma anche per segnare punti utili a mettere una distanza di sicurezza tra sé e gli avversari, grazie alla precisione dei nostri calciatori.

Neppure due cartellini gialli – forse eccessivamente severi, ma certamente evitabili – hanno destabilizzato il piano di gioco e la tranquillità della squadra che ha mantenuto il controllo di sé stessa e della partita anche durante il tempo della (ripetuta) inferiorità numerica.
Un sentito ringraziamento agli amici catanesi per la cordiale ospitalità e il graditissimo terzo tempo entrambi in pieno stile siciliano.
Un inizio incoraggiante, dunque, ma altro non è stato, appunto, se non un inizio e per ognuna delle prossime partite bisognerà essere pronti ad affrontare ostacoli con un’asticella collocata sempre più in alto, là dove si collocano anche gli obiettivi della nostra crescita.

Christmas Rugby Challenge U16

La seconda edizione del Christmas Challenge U16 conferma la bontà della intuizione che lo scorso anno ha indotto l’Amatori Napoli a scommettere sulla possibilità e sulla utilità di una formula che offre alle squadre partecipanti l’occasione per importanti verifiche in un contesto di condivisione e di festa.

Al termine della prima fase della stagione e prima di essere risucchiati, volenti o nolenti, dal vortice natalizio, anche quest’anno il Challenge ha dato occasione a più di 130 ragazzi di vedere ‘a che punto siamo’ prima di affrontare la seconda parte di una stagione, che ha già segnato il suo spartiacque tra chi affronterà l’élite e chi proseguirà la propria crescita entro i rispettivi orizzonti regionali. Ma per quelli stessi ragazzi e per chi li ha accompagnati il Challenge è stata ovviamente anche la cornice entro la qual iscrivere una giornata trascorsa insieme a chi condivide le stesse passioni e la medesima voglia di viverle con gli altri.
E allora, prima di qualche breve nota di cronaca un caloroso e sentito ringraziamento a chi, accettando il nostro invito, ha riempito con la sua presenza lo spazio all’interno di quella cornice.

Grazie dunque al Colleferro Rugby che è tornato portando la qualità del suo gioco e l’amicizia che ci ha sempre dimostrato; ci incontreremo ancora nel girone del campionato élite che vedrà le nostre due squadre protagoniste e sarà, come sempre, un piacere.


Grazie al Nea Ostia, anche questo un gradito ritorno, fortemente voluto a dispetto degli imprevisti che non hanno né impedito la presenza, né attenuato la voglia dei laziali di farsi valere sul campo, dove hanno dimostrato tutto il loro valore.


Grazie a l’Unione Rugby L’Aquila che per la prima volta veniva a farci visita, rinnovando sotto una nuova denominazione una tradizione e uno spirito dei quali i ragazzi abruzzesi hanno mostrato di essere degni interpreti.


Grazie agli oltre quaranta ragazzi che hanno composto le due franchigie campane venute a testimoniare la varietà e la ricchezza del rugby giovanile della nostra regione.
Grazie infine agli atleti U16 RNA che anche in questa occasione hanno saputo rappresentare al meglio, dentro e fuori il campo, i valori che la società alla quale appartengono si sforza di trasmettere. Il solo piccolo rammarico riguarda le (assai) numerose assenze, che, per le ragioni più diverse, hanno decimato le normalmente nutrite fila del RNA.

La descrizione di questa giornata non sarebbe però completa se non ricordassimo che sul campo le squadre hanno onorato l’impegno, sfidandosi a viso aperto e – ma nessuno ne dubitava – senza risparmiarsi.

E se bisogna dare atto che il Colleferro, meritatamente primo alla fine, si è mostrato, in questo torneo, un gradino sopra le altre, in tutti gli incontri è stato comunque possibile vedere del buon rugby, una grande combattività e spesso un equilibrio che ha aggiunto pathos ed emozione, come nel caso della partita tra RNA e Nea Ostia risolta solo all’ultima azione o nella finale per il terzo posto conclusa con punteggio pari e poi decisa ai drop.


Questa la classifica finale: 1° Colleferro Rugby – 2° RNA – 3° Unione l’Aquila Rugby – 4° Nea Ostia – 5° Campania Nord – 6° Campania Sud.
Il Challenge non è stato dunque solo un bel modo per chiudere un anno che ha già portato importanti soddisfazioni, ma anche un modo, allo stesso tempo ideale e concreto, per prendere lo slancio necessario ad affrontare il 2019. L’augurio, per i nostri ragazzi e per voi tutti, è che sia un magnifico anno.

Christmas Rugby Challenge U16

Sabato 22 Dicembre, a partire dalle 10:15, presso il Villaggio del Rugby si terrà il Christmas Rugby Challenge riservato alla categoria U16.

Ad impreziosire l’evento ci sarà la partecipazione, oltre che dei padroni di casa del Rugby Napoli Afragola, del Colleferro Rugby 1965, della Nea Ostia Rugby, dell’Unione L’Aquila Rugby e due selezioni Campane