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Quella che ha condotto la U16 RNA alla vittoria sul sempre ostico campo del Rugby Clan Santa Maria non è stata certo la migliore prestazione stagionale, collocandosi anzi diversi passi indietro rispetto al punto segnato dai progressi realizzati fin qui. Certo, ancora una volta era percepibile l’esistenza di un divario non proprio marginale tra le squadre in campo e d’altra parte il risultato non lascia molto spazio al dubbio su quale delle due formazioni può attualmente vantare una maggiore qualità complessiva. Tuttavia, in un contesto molto frammentario, a causa soprattuto della elevata indisciplina dei giocatori del RNA, la scarna cronaca dell’incontro, riporta pochissimi momenti di gioco organizzato, numericamente di poco superiori – non a caso evidentemente – alle mete realizzate.
Una eccessiva ricerca del contatto fisico e della sfida personale ha mantenuto per lunghi tratti l’incontro su di un terreno congeniale agli avversari e assai poco produttivo per il RNA, in relazione, in generale, alle caratteristiche della squadra e, in particolare, alla sua configurazione odierna.
Le qualità individuali e qualche raro ‘lampo’ di buon gioco hanno comunque consentito di mettere al sicuro il risultato. Ad evitare ogni patema ha poi provveduto l’efficacia dei placcaggi (tra le poche note positive), d’altra parte indispensabile surrogato difensivo di un ordine, oggi decisamente latitante.
Contro avversari più organizzati dei pur coriacei sammaritani, i numerosissimi e gratuiti falli commessi, l’approssimazione difensiva, la scarsa accuratezza dei passaggi e una certa svogliatezza da parte di qualcuno avrebbero comportato costi ben più alti della sola (ed evitabile) meta subita.
Il tono indubbiamente un po’ severo del commento, non ha tuttavia alcuna implicazione di ‘rimprovero’, che stonerebbe peraltro, oltre che con il senso di queste righe, anche con la scanzonata e positiva allegria che si respira in questo bel gruppo, ma dipende solo dal rammarico di non vedere sempre questi ragazzi esprimersi secondo quanto gli sarebbe consentito dalle loro qualità e dalla misura dell’impegno che continuano a mettere negli allenamenti.
La stagione si avvia verso importanti snodi e guarda in direzione di impegni che, si spera, saranno di livello e dunque di difficoltà crescente. Siamo però certi che se e quando sarà messa di fronte a queste prove la U16 RNA saprà affrontarle con la concentrazione e la determinazione necessarie, così come avverrà giàa a partire dai prossimi e incalzanti impegni di campionato.