U18 femminile: II tappa Campionato Interregionale – ANR fa il “bis”

Dopo l’esordio vincente di due settimana fa, le nostre Under 18 concedono il bis, anche nel secondo impegno stagionale.

Nella cornice dello storico impianto militare dell’Albricci di Napoli, le “scugnizzelle” si confrontano in sequenza, con le solite avversarie di Partenope, Pol. Tetras ed Afragola. Tutte le compagini impegnate si presentano a numeri completi e ne viene fuori una tappa più equilibrata, rispetto a quella d’esordio, ma alquanto fisica ed impegnativa, complici anche le temperature non proprio autunnali ed una mattinata più che soleggiata.

Questo piccolo inciso è di buon auspicio per tutto il movimento femminile e per il proseguio del campionato, dare continuità è fondamentale.

Tornando alle nostre ragazze, seppur prive di un paio di pedine importanti, in primis capitan D’Alessandro, riescono ad imporsi in tutti e tre match disputati.

Se da un lato, quello positivo, evidenziamo una buona prestazione nella trasmissione di palla e nel sostegno di continuità, frutto del lavoro fatto in settimana insieme ai coach, dall’altro, si è evidenziata in maniera negativa una tendenza ad “adattarsi” al gioco delle avversarie, non riuscendo spesso ad imporre e dettare tempi e ritmi di gioco, lasciando così troppo spazio alle trame avversarie.

Sicuramente le ragazze si sono dimostrate molto ricettive verso i messaggi e gli input dettati dallo staff tecnico ma bisogna lavorare ancora molto nell’aumentare i ritmi di gioco e far venire fuori la volontà di superarsi, di guardare sempre oltre senza adagiarsi sugli allori e sulle vittorie.

Ma “Se l’appetito vien mangiando”, per ora, vai col “bis”.

Nota negativa, al termine della tappa, sarà anche la tenuta mentale e la disciplina della squadra; infatti nell’ultima gara con le amiche dell’Afragola riceviamo un cartellino giallo ed uno rosso (comminato anche ad una ragazza delle “terrone”), che hanno inspiegabimente un po’ riscaldato gli animi in una partita fino a quel momento più che corretta.

Ma come insegna il nostro sport, quello che accade in campo finisce in campo, e dobbiamo fare un plauso a tutte le ragazze che dopo il fischio finale si sono scusate e salutate insieme.

Risultati:
ANR vs Partenope: 32-7
ANR vs Tetras: 32-5
ANR vs Afragola: 35-0

Formazione: SIMONETTI Sara, IVANCIU Alexandra, MONTELLA Roberta, MAIONE Michela, D’AVANZO Giuliana, TROIANIELLO Eleonora, LAGUNA DIARTE Ana, DI PORZIO Mariapia.
All. LAURIA LUCA – MONTELLA SIMONE

Amatori Napoli, storico debutto in A con una vittoria entusiasmante

Sport -Il Mattino.it

Diego Scarpitti

Fumogeni verdeblù e pubblico delle grandi occasioni, tifo da stadio e festa in campo e sugli spalti. Storico debutto in serie A coronato da una superbo successo dell’Amatori Napoli Rugby contro il Civitavecchia (41-19) nell’ex base Nato di Bagnoli. Vittoria con bonus e 5 punti guadagnati nel girone 3. Coraggio leonino e giusta dose di sfrontatezza per i ragazzi allenati da Lorenzo Fusco, che si sgola e perde la voce a bordo campo. Vestono l’insolita maglia a strisce biancoblù i padroni di casa, destinando agli ospiti di turno il monocolore blu. Capitan Alessandro Quarto e compagni non soffrono l’emozione dell’esordio e rompono il ghiacchio. Sempre in vantaggio, sempre a condurre il gioco, sempre a dettare legge in campo. Cinquina di mete firmata dai napoletani nell’arco dell’incontro.

Termina in netto vantaggio il primo tempo (24-9). Sfonda le linee avversarie, in calottina blu, il biondo energumeno Giuliano Testa (8-3). In versione Callejon (o freccia del Sud, se preferite) si invola, indisturbato Quarto, sfugge alle marcature, semina il panico e sgattaiola via (13-6). Difficile prendere il suo numero di targa. Di lotta e di governo l’argentino Franco Salice, utile nelle due fasi, dispensa indicazioni e sfoggia un paradenti rosso che non passa di certo inosservato. La meta di Oleg Dragotto manda tutti negli spogliatoi. Già definito «Zola della palla ovale», merita un capitolo a parte Vincenzo Gargano. Con gli amici gioca a calcetto ed è questo il suo segreto. Su 7 calci a disposizione trasforma 6 piazzati e due mete: monumento balistico. I primi punti del match li mette a segno il barbuto numero 10. Nella ripresa fiato alle trombe e forbice dilatata: da 24-12 a 34-19.  

Interruzioni continue da parte dell’arbitro Francesco Crepaldi di Milano e gioco spezzettato. Cala il ritmo ma non lo spettacolo. Esordio con meta per l’altro argentino Lucas Belgrano. Pioggia finale di caramelle dagli spalti e applausi a scena aperta. «Buona la prima, buono l’approccio, interessante l’organizzazione di gioco», commenta soddisfatto il presidente dell’Amatori Napoli Rugby, Diego D’Orazio. «Riusciamo a destare interesse in una città che non conosceva più il rugby e avvicinare molti bambini. I ragazzi giocano fino alla fine, non si risparmiano. Bellissima partita contro una diretta concorrente per la permanenza in serie A. Era importante vincere, e vincere bene. Siamo tutti contenti», spiega l’allenatore Fusco. «Basiamo la nostra forza sull’entusiasmo e l’amore verso la maglia: i giocatori sono ancorati alla solidità del percorso».

Implacabile Gargano. «Abbiamo iniziato come meglio non si poteva. La voglia era tantissima, il supporto del pubblico è stato fondamentale. Cominciare così ci dà più carica nel continuare e migliorare. Il campionato sarà difficile. Il Civitavecchia ci ha messo in difficoltà sul piano fisico e tecnico». Sorride e fa bene il mediano napoletano. «Raccolti cinque punti pesanti. Dobbiamo rendere il Villaggio del Rugby un fortino inespugnabile, come lo scorso anno con prestazioni di livello. Mandiamo un messaggio a tutte le squadre: Napoli è un campo molto difficile».

Dopo la sua meta l’intera squadra è corsa ad abbracciare Alessandro Quarto (nelle foto di Stefania de Rosa). «Abbiamo incominciato nel migliore dei modi la nostra avventura in serie A. Stasera certamente festeggeremo. La prima è andata secondo le nostre aspettative. Domenica splendida da incorniciare. Il pubblico è accorso numeroso».

Attenzionati i players dell’ANR da parte di Claudio Gaudiello, responsabile Fiamme Oro. «L’Amatori ha vinto meritatamente, squadra di giovani che fa ben sperare per il futuro. Un grosso in bocca al lupo a questa straordinaria società, che al Sud sta operando tanto e in maniera opportuna. Complimenti al tecnico Lorenzo Fusco. Sono convinto che faranno un grande campionato. Squadra rivelazione». Napoli presente nella dimensione ovale che conta grazie all’Amatori.

Amatori, l’esordio è ok travolto il Civitavecchia

Il Mattino, edizione del 21/10/2019

Gianluca Agata

Buona la prima per l’Amatori Napoli, e se il buongiorno si vede dal mattino c’è da credere che il futuro sarà tutto da vivere per i ragazzi di Lorenzo Fusco. Alla ex Base Nato diventata ormai il fortino del quindici partenopeo cade alla prima giornata il Civitavecchia 41-19 (24-9). 
Un rullo compressore l’Amatori Napoli, che fa valere la propria superiorità alla distanza con il break nel finale di prima frazione. Ottanta minuti giocati ad alto livello a testimonianza dell’ottimo lavoro fatto da Francesco Di Fraia e Felice Di Maio che hanno curato la parte atletica di una squadra che si è fatta trovare subito pronta. Coach Lorenzo Fusco ha poi dimostrato l’intercambiabilità della sua rosa con i cambi che non hanno fatto rimpiangere il quindici titolare. 
Ottima la mischia con Alessandro Quarto, flanker che sta diventando un leader di questa squadra come il mediano di mischia Salice. Grande protagonista Vincenzo Gargano, apertura da 26 punti con due mete, cinque trasformazioni e due piazzati. Gli altri punti sono stati messi a segno dalle mete di Testa, Quarto e Belgrano. Da rivedere ritmo e ordine necessari per un campionato ad alto livello. Domenica si replica sul campo della Capitolina, sconfitta alla prima giornata. E con il punto di bonus conquistato, Napoli per il momento guarda tutti dall’alto verso il basso nella classifica di serie A.

Serie C: Arechi Rugby vs Rugby Napoli Afragola (34-5)

Partenza in salita per la Cadetta del Rugby Napoli Afragola nel Campionato di Serie C – Poule 1.

Che l’impegno non fosse facile era scritto, la squadra avversaria è probabilmente la prima della classe, avendo disputato gli ultimi due campionati in Serie B e precedentemente dominato la C1.

Ma questo non basta a spiegare le modalità con le quali è maturata la sconfitta.

Dopo un avvio promettente, coronato da una meta del secondo centro Mattia Lauro con un’azione agile, potente e caparbia al tempo stesso, e dopo una fase di contenimento della prevedibile reazione dei padroni di casa, i ragazzi verde-blu hanno smarrito organizzazione difensiva lasciando l’iniziativa quasi sempre in mano all’Arechi che, a fine gara, ha fatto registrare un predominio di possesso e territoriale pressoché incontrastato.

E’ pur vero che gli ospiti hanno provato a sprazzi ad insidiare la difesa avversaria, arrivando in qualche occasione a ridosso della linea di meta, senza però concretizzare a volte per fretta, altre per inesperienza, altre ancora per errori tecnici.

A ciò si aggiunga che i nostri hanno faticato più degli avversari a comprendere e ad adeguarsi al metro arbitrale subendo un’espulsione temporanea e, nell’ultimo quarto, una definitiva.

Ovviamente nulla è compromesso, siamo solo all’inizio, la strada è lunga e la fiducia rimane intatta.

I ragazzi, insieme allo staff, dovranno ritrovarsi in settimana per smaltire le scorie mentali, analizzare ed archiviare definitivamente la sconfitta e riprendere la preparazione in vista del prossimo impegno di campionato

Amatori Napoli-Civitavecchia, è l’ora dello storico debutto in A

Il Mattino edizione del 20/10/2019

Diego Scarpitti

Da incorniciare il 2019 per l’Amatori Napoli Rugby. A febbraio il Five Nations con Irlanda, Francia, Germania, Inghilterra e Italia organizzato a Bagnoli, la promozione conquistata in serie A nel mese di maggio, le Universiadi a luglio disputate al Villaggio del Rugby nell’ex base Nato, 20 ottobre la storica data del debutto nel panorama ovale che conta. Capitan Alessandro Quarto e compagni pronti ad iniziare una stagione che si annuncia memorabile. «Sono emozionato e orgoglioso di scendere in campo con la maglia dell’Amatori e di scrivere la storia del club verdeblù già nella prima partita di serie A».

Girone 3, fischio di inizio alle ore 15.30 contro Civitavecchia Centumcellae tra le mura amiche in una domenica dove l’attenzione dei napoletani sarà rivolta esclusivamente al grande rugby all’ombra del Vesuvio. «Ci faremo trovare pronti con l’atteso appuntamento della serie A. I nostri ragazzi sono carichi a mille e hanno avuto più tempo per allenarsi, perché il campionato inizia dopo i Mondiali in Giappone», spiega il presidente dell’Amatori, Diego D’Orazio. Figlio d’arte, papà Raffaele conquistò due scudetti nel biennio 1964-1966.
«Abbiamo ancora parecchi sogni da tirare fuori dal cassetto. I giocatori hanno meritato la promozione e hanno le carte in regola per conservare la categoria a pieno titolo», racconta il tecnico Lorenzo Fusco, un nome una garanzia. «Serve un approccio positivo. Vedo un futuro molto roseo per i ragazzi dell’Amatori: puntiamo non soltanto sulla seniores ma ambiamo a diventare un punto di riferimento dell’intera città. Entreremo nel cuore della gente», promette Fusco.

Corre veloce sui social l’invito a non mancare allo storico debutto. «La nostra prima volta in serie A». E così sia.

Minirugby, raggruppamento del 19/10/2019

Sabato 19 ottobre ospitiamo, a casa nostra, presso il villaggio del rugby…..… un raggruppamento di minirugby dalla under 6 alla under 12.

Assaltano il nostro campo più di 160 miniatleti di tante società campane (Euritmica, Grande Napoli Rugby, Partenope, Pompei, Santa Maria Capua Vetere, Torre del greco).

Sotto un bellissimo sole che ha baciato il campo tutto il giorno, abbiamo visto solo bambini sorridenti con tanta voglia di giocare e divertirsi. Poche le squadre complete e così, ad ogni partita, tutti i nostri miniatleti sono pronti ad andare in sostegno dei loro compagni “rivali”. Squadre “miste”, magliette “in prestito” ma poco importa. L’importante è giocare, sempre e comunque, tutti insieme!!! E così assistiamo ad un ipnotizzante spettacolo di sport, passione e sorrisi.

Molto soddisfatti dell’impegno che i nostri bambini hanno profuso sul campo di gioco, chiudiamo la giornata con un III tempo sempre in un’atmosfera spensierata e distesa.

Ci consola vedere tantissimi genitori che ci aiutano nella preparazione e nell’organizzazione di tutto. Un grazie speciale a tutte le mamme che hanno preparato tanti meravigliosi dolci da offrire ai bambini.

Grazie ai tecnici, affettuosamente soprannominati educAllenatori, per l’impegno costante con cui seguono e sostengono i bambini, dentro e fuori dal campo. Punti di riferimento importantissimi per i nostri figli, parte della nostra famiglia, insegnano loro a diventare uomini migliori attraverso l’esempio e non solo con le parole.

Ed ancora grazie ai tutti gli amici delle società campane che hanno

Ed ancora grazie ai tutti gli amici delle società campane che hanno condiviso con noi la gioia di questa giornata. Alla prossima!!!!

Il fotoracconto

Napoli ritrova il rugby di serie A: domani il debutto dell’Amatori contro Civitavecchia nell’ex base Nato

La Repubblica edizione del 19/10/2019

Pasquale Tina

“La nostra prima volta in serie A”. Così l’Amatori Napoli Rugby ha sbandierato sui social con un pizzico d’orgoglio l’esordio in campionato in programma domani alle 15.30 contro Civitavecchia. Il Villaggio nell’ex base Nato, fiore all’occhiello dell’Universiade napoletana, riapre i battenti per accompagnare la cavalcata dell’Amatori. Si parte a fari spenti ma c’è la voglia di stupire. “Vogliamo fare un campionato tranquillo – spiega il presidente Diego D’Orazio – e salvarci il prima possibile”. In realtà si guarda in alto. Il progetto Amatori è solido e nel giro di qualche anno punta a raggiungere il rugby di vertice e la Top 12 che è la massima espressione della palla ovale in Italia.  “La nostra filosofia è sempre la stessa – continua D’Orazio – ora puntiamo a fare bene in serie A. C’è sicuramente un pizzico di emozione. Abbiamo lavorato bene e speriamo di mettere in difficoltà un avversario solido come Civitavecchia”. L’Amatori è quasi tutta made in Naples. “Il nostro è un rugby a chilometro zero”, spiega D’Orazio.

“Il settore giovanile è il nostro fiore all’occhiello. Produciamo in casa i nostri giocatori”. Con qualche eccezione, ovviamente: gli stranieri sono argentini – il confermato Salice e e la novità Belgrano – poi sono arrivati Santillo (da Parma), Notariello (da Benevento) e Pulimeno (da Torre del Greco). L’allenatore è Lorenzo Fusco, nipote di Elio, leggenda della Partenope.  “L’età media è giovane – continua D’Orazio – è di circa 23 anni. C’è la voglia di stupire”.  

L’intento è creare un binomio con il pubblico. “L’anno scorso avevamo circa 300 spettatori sugli spalti, adesso speriamo di raddoppiare il numero e creare un feeling speciale con i nostri tifosi”. L’Amatori è pronta. Napoli aspetta il grande rugby dopo i fasti della Partenope che conquistò due scudetti nel 1965 e nel 1966.

A Bagnoli il sogno della palla ovale Amatori, grandi progetti per la A

da Il Mattino, edizione del 16/10/2019

( Gianluca Agata)
L’appuntamento è di quelli da cerchietto rosso: domenica 20 ore 15.30 ex Base Nato, Bagnoli. La rinascita del rugby napoletano nella élite nazionale ripartirà da qui. Amatori Napoli-Civitavecchia. Prima giornata del campionato di serie A. Un torneo che vuole essere tranquillo dopo le cavalcate degli anni scorsi culminate con la promozione. Ma, in casa Amatori, l’appetito vien mangiando e guai a dire al presidente D’Orazio ed a coach Fusco che il campionato deve essere di assestamento. 

IL SOGNO Nella club house dello splendido impianto flegreo si comincia a fantasticare e parlare delle avversarie per la poule promozione. Tre gironi, ne salgono due. Capitolina, Catania, Noceto, Romagna. Si pensa in grande, insomma. «Piano, piano, cominciamo a battere il Civitavecchia. Poi vedremo quale storia potremo recitare». Il nome del coach è di quelli importanti: Lorenzo Fusco, nipote di Elio, che avverte «chi guarda troppo al passato è incapace di costruire presente e futuro». È la ricetta di questa giovane Amatori. Età media 24 anni, tanti giovanissimi «che hanno fame e voglia di vincere». Sono arrivati Belgrano, seconda linea argentina, Santillo, ex Parma apertura-estremo, Notariello, pilone del Benevento e Pulimeno, trequarti di Torre del Greco. «Che rugby giochiamo? Quello della passione. Tanti ragazzi giovani e motivati con qualche giocatore d’esperienza». Dilettantismo allo stato puro con i giocatori che pagano la quota sociale per tesserarsi. Eppure il budget non è da poco. Si parla di 3-400mila euro per una stagione. «Il costo principale sono le trasferte – spiega il presidente Diego D’Orazio – lo sosteniamo con gli sponsor ma non possiamo pensare solo a quelli». La realtà è di un gruppo di 500 tesserati con otto squadre giovanili dall’Under 6 all’Under 18, tre femminili dall’Under sedici alla seniores, poi la cadetta, old, le mamme. Un gruppo al quale il cantautore flegreo Edoardo Bennato ha dedicato anche un video. A marzo è stato già ospitato un Sei Nazioni Seven con Inghilterra, Francia, Irlanda. Nel futuro una tappa del Superchallenge Under 14. Il sogno è la Nazionale. «Sono convinto che avremo anche molti spettatori». Nel 2007 l’ultima apparizione della Partenope in serie A. Nel 1965 e 1966 i due storici scudetti. Ora si rilancia con basi solide guardando al futuro. Sulla serie A dell’Amatori arriva anche la benedizione del presidente della Federugby regionale Fabrizio Senatore: «Dopo le Universiadi l’Amatori merita tutte le attenzioni per quanto ha saputo fare, una società solida che ha seminato bene sui settori giovanili ed ora raccoglie i frutti meritati».

Cadetta: Test Match Rugby Napoli Afragola vs con Zona Orientale Salerno (35-12)

Terzo test match per la Cadetta del Rugby Napoli Afragola, opposta questa volta alla Zona Orientale Rugby Popolare di Salerno, e terza tappa di avvicinamento al campionato di Serie C che prenderà il via domenica prossima.

Photo credit: Vincenzo D’Alessandro

E forse proprio il pensiero rivolto già al primo appuntamento ufficiale ha tolto concentrazione ai padroni di casa che, pur conquistando una vittoria larga più nel punteggio che nel gioco espresso, hanno fatto registrare una piccola frenata nella crescita continua sin qui dimostrata.

Photo credit: Vincenzo D’Alessandro

Ne sono testimoni qualche soluzione più individuale che di squadra, i lanci di gioco da fasi statiche che hanno funzionato a corrente alternata e qualche errore di handling di troppo, ma soprattutto la minore determinazione nella fase difensiva e nei punti d’incontro che era stata sinora il marchio di fabbrica di questo gruppo.

Photo credit: Vincenzo D’Alessandro

Vanno però anche riconosciuti i meriti di un avversario che ha dimostrato buona organizzazione di gioco e spirito combattivo.

Nonostante non si sia trattata della prova più brillante espressa in questa pre-season, tuttavia sono emersi ancora una volta quei valori che fanno ben sperare in un campionato ricco di soddisfazioni.

Photo credit: Vincenzo D’Alessandro

Insomma, un piccolo passo indietro necessario per prendere lo slancio per spiccare un salto più grande.

U16 RNA vs Amatori Torre del Greco (41-17)

In un villaggio del Rugby ancora frastornato e assopito dalla kermesse dell’Open day, la Under 16 fa il suo esordio in casa per la fase di qualificazione del girone campano del campionato 2019-2020.

I nostri ragazzi hanno conseguito la seconda vittoria con un risultato pieno di 41 a 17 che potrebbe far pensare ad un match semplice e condotto all’insegna di una lineare superiorità, ma che in realtà è stato nettamente diviso nei due tempi di gioco per contenuti tecnici e punteggio.

Infatti sotto il caldo sole della domenica mattina la nostra squadra ha iniziato in maniera palesemente non concentrata ed a tratti svogliata, perdendo sistematicamente il confronto in mischia ordinata e subendo per circa 10 minuti placcaggi duri e portati con ordine dalla linea difensiva avversaria.

Poi i ragazzi hanno incominciato a svegliarsi e, contando su una evidente superiorità tecnica nel confronto uno contro uno e su alcune intelligenti giocate veloci, sono riusciti a mettere a segno una meta non trasformata. A seguire gli avversari hanno subito una ammonizione e, sfruttando la superiorità numerica, i nostri hanno messo a segno una seconda meta anch’essa non trasformata. A questo punto gli avversari in preda al nervosismo hanno subito una seconda ammonizione e la partita è sembrata incanalarsi in una formalità per l’Amatori Napoli.

Nonostante il doppio vantaggio in campo i nostri ragazzi all’improvviso si sono spenti e deconcentrati, e non solo non hanno concretizzato la favorevole situazione creatasi, ma hanno dato vita a 15 minuti inspiegabili nei quali hanno commesso una quantità enorme di falli in ruck e di fuori giochi difensivi. Gli avversari approfittando di ciò hanno segnato due mete ed i 15 minuti orribilis hanno toccato l’apice con una ammonizione subita ad un minuto dalla fine del primo tempo.

Il secondo tempo è così iniziato sul punteggio di 10 a 10 e con un uomo in meno per l’Amatori Napoli, ma fortunatamente i nostri ragazzi hanno ritrovato la concentrazione ed hanno iniziato a macinare buon gioco con alcune azioni caratterizzate da ricicli rapidi, ma fondamentalmente hanno ritrovato la mischia ordinata e la disciplina nella linea difensiva.

Il secondo tempo è stato tutto un monologo Amatori Napoli che ha messo a segno 5 mete di cui tre trasformate. Solo negli ultimi due minuti di gioco i nostri ragazzi hanno ridotto il ritmo subendo una orgogliosa meta degli avversari allo scadere del secondo tempo.

Un momento di apprensione vi è stato quando uno degli avversari, a seguito di in contatto molto duro, ha dovuto essere oggetto delle cure mediche di Sarah.

La giornata si è conclusa poi con il terzo tempo alla fine del quale sono stati serviti i dolci fatti dalle mamme, molto graditi dai ragazzi ed anche da qualche adulto.