Save the date. Mercoledì 20 febbraio un mix and match da non perdere.

Ad impreziosire il Five Nations nel Villaggio del Rugby, nell’ex area Nato di Bagnoli, la sfida originale tra le “Scugnizze” dell’Amatori Napoli e le giocatrici del Napoli Femminile Carpisa Yamamay.

Incontro di mondi diversi, che sul rettangolo verde sposano gli stessi valori: quelli dell’amicizia, del fair play, del rispetto delle regole e delle avversarie.

Rugbiste e calciatrici insieme, per andare in meta e in gol, contro indifferenza e discriminazione di genere.

Molto più di un’esibizione. Uno spettacolo all’insegna della bellezza e della simpatia, che attrarrà non soltanto l’attenzione delle Nazionali che interverranno nella tre giorni all’ombra del Vesuvio: Inghilterra, Irlanda, Francia, Germania e Italia.

Start previsto alle 19.30 nella suggestiva cornice ubicata in viale della Liberazione.

Dopo gli ultimi incontri di giornata (Italia vs Inghilterra alle 17 e Francia vs Eire alle 17.25), saranno pronte a scendere in campo le ragazze delle due formazioni napoletane.

Il capitano Cristina Morra guiderà Maria Angela Bernardo, Maria Grazia Francillo, Rosanna Tizzano, Francesca Nicoletti, Annamaria Cinque, Serena Tizzano, Ylenia Crocetto, Liliana Riccardi, Francesca Carbone, Marta Cantarelli, Leda Mazio, Nicoletta Panella, Vittoria Tizzano, Floriana Bernardi e Giulia Petrucci all vittoria.

Poi gran finale con il Seven Disco Party. Per un terzo tempo all’insegna della napoletanità e della internazionalità.

Napoli già veste la divisa della capitale dello sport ancor prima delle Universiadi 2019.

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

La quota sospesa

Carano Costruzioni a sostegno del rugby

 

L’Amatori Napoli Rugby,  è particolarmente lieta di annunciare che il sig. Giuseppe Carano,  amministratore della Carano Costruzioni Generali srl, impresa con la quale la ANR intrattiene da tempo proficui rapporti di collaborazione, si è offerto di destinare a titolo di liberalità le somme necessarie alla copertura delle quote di iscrizione annuali di 2 giovani atleti da individuare tra i propri tesserati nelle categorie Seniores e Juniores.

In coerenza con i tradizionali e irrinunciabili valori del rugby – che il sig. Carano condivide anche per la propria storia personale – il contributo economico così generosamente messo a disposizione, intende essere non tanto un ‘premio’ all’impegno o alla qualità degli atleti, ma una concreta forma di sostegno finalizzata a favorire e incoraggiare il prosieguo dell’attività sportiva da parte di chi ha mostrato particolare senso di appartenenza alla società per la quale è tesserato, anche rendendo la pratica del rugby parte integrante del proprio stile di vita.

Un ristretto comitato composto dal Presidente dell’Amatori Napoli Rugby, dal suo Direttore Sportivo e dal Direttore Tecnico, sentiti i dirigenti e i tecnici di tutte le categorie, individuerà i beneficiari del contributo, tenendo conto dello spirito dell’iniziativa e dunque di tutti gli elementi che possono assumere in tal senso rilevo e comunicherà la decisione direttamente agli interessati.

L’ Amatori Napoli Rugby intende esprimere la propria sincera gratitudine al sig. Carano per avere assunto questa iniziativa, che rende tangibile, attraverso un concreto gesto di sostegno, il senso degli sforzi che la nostra società compie quotidianamente per costruire, al proprio interno e verso l’esterno, una comunità solidale fondata sulla partecipazione. 

Minirugby: Torneo di Terracina

Levataccia alle 06,00 per non trovare traffico e breve viaggio, circa 90 minuti, per arrivare nella località laziale.
Ultimo appuntamento ufficiale della nostra stagione.


Ho sempre saputo che il rugby avesse delle prerogative importantissime legate alla crescita di un giovane, comprese la forza dirompentemente educativa ed aggregativa che ha il nostro gioco.


Ne ho avuto la riprova domenica 9 giugno al primo e unico torneo di beach rugby della stagione che si è svolto a Terracina.


Al di la dei risultati tecnici o delle classifiche finali delle tre categorie (under 6 prima su sei squadre, under 10 terza su dodici, under 12 sesta su dodici), ho visto la voglia di giocare divertendosi, di aiutare il compagno, di non mollare un centimetro di fronte a nessuno.

Nelle pause delle partite, i bambini o giocavano tra loro o sostenevano i compagni delle altre under. Sempre assieme.

Gli atleti Amatori Napoli sono arrivati tutti puntuali e dopo qualche minuto eravamo completi nei ranghi e pronti a giocare. Gli under 6 allenati da Riccardo Panda Russo, gli under 10 da me e gli under 12 allenati dal duo Guido Pascucci e Lorenzo Fusco.

Moltissimi i “nostri” genitori al seguito, sempre a sostegno e ad incoraggiare i nostri, ma anche pronti ad applaudire gli amici avversari.

Il torneo è stato ottimamente organizzato dal Terracina Rugby e da Simone Olleia. Tutto senza sbavature di rilievo, ospitalità eccellente, location stupenda e staff sempre pronto.

Grazie al Terracina Rugby e alle società che ci hanno dato il piacere di giocare assieme a loro. E grazie ai genitori dell’Amatori Napoli Rugby che sono sempre a sostegno.
Ogni volta che torniamo, dopo un torneo, traiamo le somme di quello che abbiamo imparato, perché “noi non perdiamo mai: vinciamo o impariamo qualcosa”.

Sulla spiaggia di Bagnoli il grande show della palla ovale

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Il Trofeo Italiano Beach Rugby fa tappa e Napoli e Viareggio

Dal sito therugbychannel.it vai all’articolo

Universiadi, il direttore Giulierini riceve l’Amatori Rugby al MANN

“Conviene sudar dì e notte sù Greci esemplari, investirsi del loro stile mandarselo in sangue …”

Il Direttore Giulierini apre le porte del Museo Archeologico all’Amatori Napoli Rugby.
Museo Archeologico di Napoli

https://sport.ilmattino.it/altrisport/universiadi_direttore_paolo_giulierini_riceve_amatori_napoli_rugby_al_mann-4537014.html

U16 femminile: finali nazionali – Calvisano 1 e 2 Giugno

Per il terzo anno consecutivo l’Amatori Napoli Femminile disputa le finali nazionali di categoria a Calvisano (BS) dove arriva dopo il percorso netto effettuato durante la regular season e dove sarebbe potuta essere presente anche la U.18 che ne aveva conquistato il diritto sul campo ma che, per una serie di infortuni e defezioni, ha preferito rinunciare. Peccato, saremo stata l’unica Società in Italia (insieme nientedimeno che a Villorba e Valsugana) a presentare tutte e due le formazioni in finale. Sarà per il prossimo anno!

Che il livello delle squadre giunto in finale quest’anno sarebbe stato più alto, lo si è subito intuito dal fatto che la Federazione ha deciso che a qualificarsi sarebbe state solo 12 invece che 16 squadre, come gli scorsi anni.

Il girone che attendeva le scugnizzelle è il sunto del rugby nazionale: infatti è composto, oltre che dall’Amatori Napoli, anche dalle Campionesse d’Italia in carica cioè le venete del Villorba (per il terzo anno consecutivo nello stesso girone!!), dalle lombarde del Monza e dalle siciliane del Palermo, tutto lo stivale rappresentato quindi.

Giunte nello splendido impianto di Calvisano dopo un comodo volo aereo Napoli – Bergamo e trasferimento in minivan dall’aeroporto, ed espletati i controlli di rito con i direttori di gara, inizia la fase di qualificazione che ci vede subito affrontare le ragazze di Palermo in un insolito derby delle 2 Sicilie giocato in terra lombarda.

Pronti via e il Palermo va in meta, complice l’emozione che attanaglia lo stomaco in queste situazioni. Non sembra un buon avvio, ma nell’aria c’è qualcosa di insolitamente positivo tant’è che subito le ragazze ingranano le marce alte e cominciano a mettere sotto le siciliane con un gioco fatto si penetrazioni e sostegno che scalfisce la difesa delle Palermitane che a fine gara le vede soccombere per 33 a 24. Grande gioia a fine gara e consapevolezza che le partite sono tutte giocabili anche se l’avversario di dopo è quel Villorba che aveva appena “stracciato” il Monza 52 a 7 e che a fine Torneo si laurea, per il terzo anno consecutivo, campione d’Italia.

Ma la fiducia e l’autostima delle ragazze è al massimo, tant’è che ne esce fuori una gara bellissima e combattuta fino almeno a 3/4 di gara, con le venete sopra di una sola meta (21 a 14 appunto) e con il loro staff tecnico visibilmente preoccupato). Alla fine la maggiore esperienza e capacità fisica delle Campionesse d’Italia permette loro di prendere il largo e finire l’incontro per 37 a 14.

Questo risultato fa si che la partita decisiva con Monza poteva significare, per ambedue le squadre, l’accesso, addirittura, alle finali per il titolo italiano.

La gara è combattuta e spettacolare con un entusiasmante altalena di risultati che vede, a turno, una delle due squadre passare in vantaggio per poi essere raggiunta e superata e viceversa.

38 a 38 ad un minuto dalla fine, ma è il Monza che ha il guizzo decisivo a pochi secondi dalla fine: 45 a 38. Ci sarebbe però ancora il tempo di agguantare un pareggio che avrebbe forse, per una combinazione di risultati, potuto sancire il passaggio alla final four. Ma un errore di trasmissione è fatale,a questo punto l’arbitro fischia la fine tra le lacrime di gioia delle lombarde e di rabbia delle napoletane che, però, ricevono i sinceri complimenti da parte di tutti gli spettatori neutrali che hanno assistito alla gara.

Il giorno dopo, perciò, si combatte per un traguardo che, qualsiasi esso fosse stato, sarebbe stato storico, mai l’Amatori Napoli era entrata nelle prime 8 d’Italia!

Il girone è composto, oltre che dall’Amatori Napoli anche dalle marchigiane del Montegranaro, dalle lombarde del Brescia e nuovamente dal Monza che, per una serie di risultati degli altri gironi, causa anche la sofferta vittoria con le scugnizzelle, non entra nella final four per differenza punti negativa rispetto ad un’altra seconda classificata.

Questa volta, però, la semifinale con il Montegranaro non ha storia. Molto più preparate le avversarie e con un paio di individualità molto forti mettono sotto senza alcun dubbio le napoletane che si dovranno accontentare di fare la finale per il 7° e 8° posto dove si ritrovano, nientedimeno, che il Monza per un’inedita rivincita.

Inutile raccontarvi la gara: è un film già visto, fotocopia perfetta della gara del giorno precedente e stesso, identico, epilogo: loro che vanno sopra di una meta (dopo un ping pong di risultati e mete) e le napoletane che, per una grossa ingenuità, non riescono sfruttare la palla del possibile pareggio/sorpasso. Fischio finale e tutti a casa tra un misto di sentimento di delusione per i mancati traguardi ma anche di soddisfazione per lo storico risultato raggiunto.

A conclusione di quest’altra bellissima annata un ringraziamento particolare va tutte le mamme e papà presenti e non, allo staff tecnico e dirigenziale al grande Simone Montella e a Luca Lauria che, aggregatosi alla famiglia solo in questo finale di stagione, ha saputo dare quel qualcosa in più alle ragazze.

Ma sopratutto vanno citate loro, le bellissime attrici di questo stupendo film della stagione 2018/2019:

NADIA CINQUE, D’ALESSANDRO ARIANNA, MONTELLA ROBERTA, MAIONE MICHELA, CASTAGNA GIADA, D’AVANZO GIULIANA, DI PORZIO MARIAPIA, SIMONETTI SARA, TROIANIELLO ELEONORA, PUGLISI GIULIA ( e tutte quelle che hanno giocato nel corso della stagione e non sono potuto essere presenti a Calvisano)

guarda il video

Mondiali di rugby, Napoli presente con il mediano di mischia Fusco (segui il link all’interno)

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Minirugby: Torneo di Verona

Ultima trasferta dell’anno, ultima grande emozione…

Due anni fa la famiglia di due dei nostri mini atleti si è trasferita a Verona. I bambini hanno continuato il loro percorso di crescita sportiva e di vita, tra le file del Verona rugby ma la nostra famiglia ha “perso” un pezzo di cuore.

Il desiderio comune era di poterci riunire all’insegna di questo magico sport e così quest’anno, finalmente, la carovana dei piccoli Amatori Napoli Rugby ha messo piede a nella città di Giulietta.

Dopo circa quattro ore di treno e poche fermate di autobus, ci ritroviamo davanti la splendida struttura dello stadio Payanini.

L’accoglienza che i genitori del Verona Rugby hanno organizzato per noi, non avrebbe potuto essere più familiare, festosa ed allegra.

Una cena a base di prodotti tipici veneti e campani (come sempre le mamme napoletane non ci fanno sfigurare!) e ci sentiamo a casa.

La sera siamo ospiti nell’Accademia del Verona Rugby, veramente una sistemazione perfetta, grazie alla nostra Laura che ha organizzato il tutto nei minimi dettagli.

Nonostante un po’ di nostalgia ed altri piccoli inconvenienti che capitano con i bambini, la mattina siamo carichi ed entusiasti per la caldissima e soleggiata giornata.

Molte le partite giocate da parte di tutte le under. Tolto l’inizio un po’ timido delle under 10 e 12, i nostri miniatleti si fanno valere con coraggio e determinazione ma la preparazione delle squadre partecipanti è veramente notevole e le classifiche non premiano l’impegno dei nostri bambini.

Poco male, siamo comunque molto soddisfatti.

Un abbraccio al povero Pepe che non ha potuto gioire con i compagni x la febbre alta ed un encomio speciale a Mario, leone guerriero che, con una clavicola fratturata, non ha versato una lacrima ed era preoccupato solo di aver lasciato i compagni da soli.

E’ doveroso ringraziare gli amici del Verona Rugby che ci hanno accolti e fatti sentire a casa. Ormai siamo una sola grande famiglia!!!

Ed uno speciale ringraziamento ai napoletani veronesi Laura e Marco Lanzetta che ci hanno creduto e si sono spesi senza riserve per far sì che tutto andasse come doveva.

Anche quest’anno sportivo volge al termine. Un anno intenso, emozionante e che lascia il segno nei cuori di tutti noi… Non posso far altro che essere grata che il rugby sia entrato nella vita di mio figlio e, di riflesso, nella mia arricchendola di gioia e sorrisi, di persone, amici e continui insegnamenti.

Come sempre un pensiero super affettuoso a tutti i nostri fantastici educAllenatori Rudy, Carlo, Mariangela, Nicoletta, Cristina, Vincenzino, Panda, Guido, Dario, Zenzo e Giuliano che, per tutto l’anno, hanno accompagnato i nostri bambini nel loro percorso sportivo ma soprattutto di vita.

GRAZIE, GRAZIE ed ancora GRAZIE!!!

Alessandro Fusco titolare contro l’Australia

Alessandro Fusco domani scenderà in campo da titolare contro l’Australia nella partita d’esordio della Nazionale Under 20 nel mondiale d’Argentina.

Forza Alessandro, la famiglia dell’Amatori Napoli Rugby è al tuo fianco e ti sostiene insieme ai tuoi meravigliosi compagni!

U16: Torneo Villa Pamphili Summer 2019

In una giornata insolitamente piovosa per un mese come quello di maggio, siamo partiti all’alba alla volta di Roma per disputare l’ultimo torneo dell’anno per la U16 RNA targata 2018/2019.

Splendidamente accolti dalla disponibilità e cortesia degli organizzatori in primis Andrea Roselli e di tutto il suo staff.

Iniziamo il torneo giocando in rapida successione con il Colleferro prima e i padroni di casa del Villa Pamphili poi.

Nelle due partite non vediamo nulla della squadra aggressiva e combattiva che abbiamo imparato a conoscere e apprezzare.

Sempre in balia degli avversari non riusciamo a dare continuità agli attacchi e non riusciamo ad essere efficaci nella fase difensiva.

Dalla prima fase del torneo usciamo delusi ed amareggiati.

Il lungo riposo prima della finalina 5*/6* posto serve a coach Carotenuto per serrare le fila e motivare la truppa.

Si gioca la finale contro la Roma Legio. I romani sono una squadra molto fisica, che fa della prestanza muscolare il suo punto di forza.

Ma il RNA gioca alla grande annichilendo l’avversario che appare frastornato dall’aggressività nei punti d’incontro e dalla velocita con cui dopo la riconquista della palla i nostri giocatori si riversano nella metà campo avversaria con una trasmissione della palla veloce e precisa.

Alla fine saranno due le mete segnate dai napoletani contro nessuna dei romani, non male in 20’ di gioco.

Siamo ai saluti ed ai ringraziamenti, si chiude un anno bellissimo, che ha visto i nostri ragazzi  qualificarsi  per il campionato élite , giocando un buon rugby e guadagnando sul campo per quest’anno i galloni di miglior squadra nella categoria U16 del sud Italia. Per i ringraziamenti l’elenco sarebbe lungo, ma certo ci corre l’obbligo di ricordare lo staff tecnico condotto da Roberto Carotenuto , Alessandro Quarto e Luca Varriale il preparatore atletico Rosario de Roberto, il DT Lorenzo Fusco e i dirigenti Stefano Fiore, Renato Antonelli e Matteo Francillo.

Infine un ringraziamento va agli atleti e alle loro famiglie che ci hanno sempre sostenuto con entusiasmo e partecipazione

I complimenti del presidente all’Amatori Napoli Rugby (segui il link all’interno)

https://sport.ilmattino.it/altrisport/i_complimenti_presidente_fir_gavazzi_amatori_napoli_rugby-4530915.html