Categoria: Nesis Old Femminile

Orari degli allenamenti:
Lunedì e giovedì dalle 17.00 alle 18.15
Sabato dalle 12.00 alle 13.00

Allenatore:
Luca Cuttitta

Dirigente:
Franco D’Amore

Atlete:
Amelia Caporicci, Paola Caruso, Federica Consolaro, Ilaria D’Agostino, Ruth Daniele, Mariagrazia De Rosa, Giustinella Di Carlo, Loredana Loparco, Rosaria Liberti, Francesca Luongo, Julie Mari, Manuela Muscas, Claudia Napolitano, Katia Petroli, Elvira Ripoli, Sophie Rivoire Tonellot, Antonella Spina.

News NESIS OLD FEMMINILE

#unrossoallaviolenza

Non un cartellino ma una striscia sul viso per ribadire con forza il rifiuto ad ogni abuso di genere e un diniego netto ad ogni forma di violenza

Le ragazze dell’Amatori Napoli Rugby scenderanno in campo animate da questo desiderio: “Stop violence against women”.

Domenica 25 novembre (ore 12) la terza tappa del campionato interregionale femminile Under18 coinciderà proprio con la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999.

In uno sport tradizionalmente caratterizzato dal rispetto delle regole e dell’avversario, le giocatrici napoletane della palla ovale rimarcheranno, ancora una volta, la loro estraneità a qualsiasi tipo di discriminazione, manifestando pubblicamente il loro sostegno sportivo e umano a chi lotta per cancellare questa vergogna.

Il Villaggio del Rugby, nell’ex area Nato di Bagnoli, diventerà palcoscenico per testimoniare questo impegno. Gli atleti della squadra maschile, infatti, accompagneranno in campo le ragazze, simboleggiando la loro reale vicinanza e concreto sostegno, tratto distintivo del mondo del rugby, per perorare questa nobile lotta di civiltà.

Madrina di eccezione sarà l’attrice Cristina Donadio, volto noto del cinema contemporaneo, protagonista nel film “Il vizio della speranza” (di Edoardo De Angelis), indimenticabile Scianel nella serie tv Gomorra, che ha accettato di prendere parte all’iniziativa, condividendone finalità e messaggio.

La violenza sulle donne “non è normale che sia normale”